02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
Una sessualità distorta che porta a giudicare negativamente se stessi in termini di dimensioni e durata.
Dapoxetina: analisi dei rischi e benefici
Depressione, umore depresso , umore euforico, umore alterato, nervosismo , indifferenza, apatia , stato confusionale , disorientamento, pensieri anomali, ipervigilanza, disturbi del sonno , insonnia iniziale, insonnia intermedia, incubi , bruxismo , perdita della libido, anorgasmia. Patologie del sistema nervoso. Sincope, sincope vasovagale, capogiri posturali , acatisia disgeusia , ipersonnia , letargia, sedazione, riduzione del livello di coscienza,. Capogiri da sforzo, Colpi di sonno improvvisi. Midriasi vedere paragrafo 4. La terapia comportamentale risulta essere la terapia più efficace per questa problematica. Si concentra sugli aspetti psicologici ed è volta ad incrementare la latenza eiaculatoria ed il senso di auto-controllo. Tra i farmaci approvati troviamo i bloccanti alfa-adrenergici e gli antidepressivi serotoninergici tra cui la dapoxetina.
Priligy: approccio multidisciplinare alla salute sessuale
Patologie dell' orecchio e del labirinto. Arresto sinusale, bradicardia sinusale , tachicardia. Ipotensione, ipertensione sistolica, vampate di calore. Congestione sinusale, sbadiglio. Diarrea, vomito , costipazione , dolore addominale , dolore nella regione addominale superiore, dispepsia , flatulenza , fastidio allo stomaco , distensione dell' addome , bocca secca. Nella pratica clinica, comunque, è stato sperimentato che per curare le eiaculazioni precoci è sempre utile associare alla terapia farmacologica un percorso di terapia comportamentale, che preveda una graduale riduzione e sospensione del farmaco, non appena il soggetto acquisisce un maggior senso di auto-controllo. Cause organiche Esistono rari casi di precocità eiaculatoria , generalmente transitoria, connessi a cause organiche. Attualmente non esistono altre forme di cura scientificamente fondate e di comprovata efficacia. Terapia comportamentale La terapia comportamentale risulta essere la terapia più efficace per questa problematica.
L'importanza della diagnosi nella scelta tra sildenafil e dapoxetina
Esistono rari casi di precocità eiaculatoria , generalmente transitoria, connessi a cause organiche. Tra queste vi sono: anomalie anatomiche del frenulo breve , ipersensibilità del glande, stati infiammatori, uretriti, vescicoliti, prostatiti, sclerosi multipla, tumori midollari, stress o problemi ormonali ipo-ipertiroidismo, bassa prolattina, alti livelli di leptina. Spesso chi soffre di eiaculazione precoce non parla per timore e vergogna. Tutte queste strategie disfunzionali mantengono e alimentano il problema contribuendo ad accentuare frustrazione, inadeguatezza, scarso controllo eiaculatorio, stress e ansia. Oggi il mondo del porno ha influenzato i giovani portandoli a false credenze sulla performance sessuale. L'unico autorizzato ad effettuare una consulenza medica ed esprimere un parere riguardo ad una vostra richiesta è il vostro medico, per cui tutte le informazioni presenti sul sito hanno carattere puramente informativo e non possono in alcun modo sostituire quello che è il suo parere. La prima fase emissione è caratterizzata dalle contrazioni della muscolatura liscia degli epididimi e dei dotti deferenti che spingono gli spermatozoi attraverso i dotti eiaculatori nell'uretra prostatica. Queste contrazioni sono seguite dalle contrazioni delle vescicole seminali. La terza è quella della eiaculazione vera e propria, quando si verificano le contrazioni intermittenti e ritmiche dei muscoli bulbo-spongiosi e del piano perineale. Disturbi dovuti ad una ipereccitabilità a cui appartengono le disfunzioni eiaculatorie più comuni. L'eiaculazione precoce ne è l'esempio clinico classico. Le cause possono essere diverse: psicologiche da eccessiva stimolazione di origine corticale , urologiche da stimoli patologici legati a lesioni irritative o infiammatorie dell'uretra prostatica , neurologiche da eccessiva stimolazione periferica o da diminuita inibizione del sistema nervoso centrale. Disturbi legati ad un deficit di produzione o di espulsione a cui appartengono tutti i disturbi dell'eiaculazione legati a un deficit di produzione del liquido seminale o ad una sua mancata espulsione. La dottoressa Kaplan definisce l'eiaculazione precoce come "l'assenza di un controllo volontario del riflesso eiaculatorio, con il risultato di raggiungere molto rapidamente l'orgasmo, una volta ottenuto un certo grado di eccitazione". In passato l'eiaculazione precoce è stata considerata quasi sempre come un problema sostanzialmente di natura psicologica invece, secondo acquisizioni neurofisiologiche recenti, si ritiene che questa disfunzione non sia solo la manifestazione di un disturbo dell'apprendimento, ma che spesso possa coesistere anche una alterazione organica e cioè:. La presenza di una eiaculazione precoce potrebbe essere legata o a un aumentato input sensoriale proveniente dai genitali o a un deficit di inibizione degli interneuroni a livello del centro sacrale midollare. La presenza di una lesione irritativa o infiammatoria dell'uretra prostatica.
Dapoxetine: effetti a lungo termine sull'eiaculazione
Esistono vari tipi di eiaculazione precoce: permanente lifelong , acquisita esordisce dopo un periodo di funzionamento sessuale normale , situazionale solo con stimolazione, situazione o partner specifici e generalizzata si verifica in tutte le situazioni. Gli uomini con questo disturbo vivono rapporti sessuali veloci e insoddisfacenti compromettendo la qualità della vita. La compromissione spesso si manifesta nella relazione di coppia etero o omosessuale generando conflitti, equivoci e malumori che rinforzano e aggravano la sintomatologia stessa. Anche questo criterio, comunque, è estremamente discutibile, in quanto occorre valutare le capacità orgasmiche della donna. Il disagio è vissuto anche dal partner il quale, inconsapevolmente, ne aggrava il disturbo e soffre lui stesso. Gli esami colturali sulle urine, sul secreto prostatico e sul liquido seminale possono, soprattutto nelle eiaculazioni precoci secondarie, offrire un elemento diagnostico decisivo. Un tempo di latenza, tra inizio della penetrazione ed eiaculazione, inferiore ai 2 minuti un minuto o meno nei casi più gravi ;. Quando lui è in ansia per la paura di non controllarsi;. Per la difficoltà a parlare di un problema sentito come lesivo della mascolinità;. I progressi in campo farmacologico e il ricorso sempre più frequente a terapie integrate, farmacologiche, sessuologico-riabilitative e psicoterapiche, hanno infatti enormemente migliorato il risultato terapeutico, anche a lungo termine. Questa misura è semplice da valutare anche da soli, come con un semplice cronometro. Lo studio di uomini normali ha dimostrato che il tempo medio di penetrazione varia tra i 5. Chi soffre di questo disturbo eiacula in meno di 1 minuto nel 90 per cento dei casi. Secondo i criteri diagnostici internazionali, un uomo soffre di eiaculazione precoce quando:. Il tempo che intercorre tra inizio della penetrazione ed eiaculazione tempo di latenza eiaculatoria intravaginale è inferiore al minuto;. Per capire se il problema è reale occorrono alcune importanti informazioni e cioè:. Si sente irritato, umiliato o frustrato dalla eccessiva precocità? Quando si è manifestato il problema?
Dapoxetina: un farmaco innovativo per il controllo dell'eiaculazione
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Prurito , sudorazione fredda. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Mancanza di eiaculazione, disturbo dell' orgasmo maschile , parestesia degli organi genitali maschili. Frequenza cardiaca aumentata, pressione arteriosa diastolica aumentata, pressione arteriosa ortostatica aumentata. Ha già tentato di migliorare il tempo eiaculatorio, con terapie o farmaci? Quando il paziente è giovane occorre tener presente anche il ruolo dell'enuresi;. Quando il paziente è giovane occorre anche essere consapevoli dell'importanza dell'esperienza. Per scegliere la strategia terapeutica più adatta al paziente e alla coppia, bisogna fare una corretta e articolata diagnosi. Prima di tutto, occorre definire se il disturbo è:. Secondario cioè manifestatosi da un certo momento in poi. Se il disturbo è secondario, il medico sessuologo deve chiarire se si tratti di un disturbo assoluto, ossia con tutte le partner e in tutte le situazioni, o se sia relativo al quel momento, a quella situazione o a quella partner. Inoltre occorre procedere subito a un approfondimento medico che includa:. Un altro aspetto da non trascurare, nei pazienti che abbiano precedentemente goduto di una buona competenza eiaculatoria, è la possibilità che la precocità sia solo il sintomo di un deficit erettivo, in particolare di mantenimento, di cui il paziente non sia ancora pienamente consapevole. Migliorare la capacità di concentrarsi sulle sensazioni piacevoli e di valorizzarle diventa quindi un punto centrale del programma terapeutico. Tuttavia, in questi casi, è opportuno pensare non solo a cause psicologiche, ma anche a possibili malattie neurologiche, come la neuropatia diabetica o la sclerosi multipla. Gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce possono essere suddivisi in due grandi gruppi:. Dal punto di vista psicosessuale, il maggior fattore di vulnerabilità è rappresentato dalla scarsa tolleranza alla frustrazione e all'ansia. Dal punto di vista psicosessuale, questi soggetti hanno una grandissima paura inconscia della loro potenziale aggressività e distruttività, anche perché spesso hanno bisogno di fantasie di tipo sadico per eccitarsi. In questi casi è evidente che il problema eiaculatorio è solo la punta dell'iceberg e il medico quasi certamente proporrà un lungo e approfondito lavoro sessuologico di tipo psicodinamico, in modo da agire sui fattori psicosessuali di base che altrimenti vanificherebbero l'approccio più pragmatico della terapia sessuale breve. Anche gli aspetti relazionali meritano un approfondimento particolare ed il medico, in particolare, dovrebbe verificare:. Se il paziente abbia o meno una partner fissa, e da quanto tempo;. La qualità della relazione, in termini sia affettivi sia sessuali precocità a parte. Un elemento da valutare, quando il paziente è giovane, è se in passato abbia sofferto di enuresi, soprattutto fino alla pubertà.